8/2/25

Vivevo in questa specie di studentato (credo a Milano) dove ero amico di un gruppetto di persone, tra cui questa ragazza con cui avevo una storia. Non mi ricordo in realtà troppo di quello che accadeva, se non questa scena dove io, lei e gli altri guardavano un film (su un'invasione aliena), con lei che stava nuda sdraiata accanto a me. Ad una certa poi le mollavo a anche un morso sul culo dicendo "eh lo so ragazzi ma da domani nona vedrò più". Poi il giorno dopo raggiungevamo questa stazione (in realtà era semplicemente una banchina in mezzo ad un grande parco), dove ci separavamo. Ma non ci salutavamo, era come se il gruppo si fosse disfatto. La ragazza con cui stavo andava via assieme ad un altro del gruppo che la doveva riportare a casa in macchina. Solo che io volevo salutarla e lasciarle un regalo, allora li rincorrevo e li chiamavo, ma non riuscivo a raggiungerli e loro non si giravano. Allora cercavo di raggiungere un altro ragazzo del gruppo, che però si metteva a correre e non mi dava retta (ad una certa si girava giusto un attimo a dire "è importante" riferito alla sua corsa, come se si stesse allenando). Una volta sparito anche lui rimanevo da solo con questo regalo, preso dall'angoscia perché mi rendevo conto che non avevo modo di contattare la ragazza, né un numero di telefono, né un Instagram, niente. Quindi iniziavo a pensare di tornare prima o poi alla sua stanza allo studentato per lasciarle il regalo. Ma nella mia testa mi facevo delle domande retoriche come "secondo te la trovi?", come se sapevo che non l'avrei più potuta rivedere.Il sogno finiva con una punta di demenzialità. Trovavo l'account Instagram di uno dei membri del gruppo: un tizio di nome "Kerki Goras", che era primo ministro inglese.